LE ROTAIE DELLA MEMORIA

11 marzo 2016

monologo sulla Vita di Albino Calletti, Capitano Bruno
vincitore premio A.N.P.I. cultura Ovest Ticino 2008

“a Giulia Viana, una giovane voce che con sensibilità, intelligenza e talento raccoglie la testimonianza del passato dando nuova linfa ai valori della Resistenza”

vincitore premio Riccardo Pradella 2014

di Giulia Viana e Giacomo Ferraù
con Giulia Viana
regia Giacomo Ferraù
luci e scene Giuliano Almerighi
durata 60 minuti
produzione Eco di fondo

 

LO SPETTACOLO

Albino Calletti si racconta, racconta della sua giovinezza, della sua crescita e della sua maturità.La sua passione politica lo conduce, come un treno: il gruppo giovanile socialista di Castelletto sopra Ticino, il carcere, prima il San Vittore di Milano poi al Regina Coeli, poi al Forte Urbano di Castelfranco Emilia, la guerra in Russia, le montagne dei partigiani per tornare disperatamente e finalmente a casa. L’entusiasmo, la forza d’animo, l’umanità di questa persona aprono grandi domande sulle possibilità di ognuno di noi. In un momento storico come quello, gli anni del fascismo, sembra facile, oggi, immedesimarsi nella posizione di ogni uomo, di come ognuno di loro avesse davanti soltanto due scelte: accettare la dittatura e farne parte o combattere per cambiare. Diversa però è l’attitudine con cui ogni essere è disposto ad approcciarsi all’una o all’altra parte. Albino, nome di battaglia “Capitan Bruno”, è uno degli esempi di come la sua non fosse soltanto una necessità dettata dalla situazione, ma una vera e propria missione, un senso enorme di responsabilità non solo per i suoi cari, ma anche e soprattutto per i compagni.
Capitava spesso che i ragazzi non avessero alcuna preparazione politica, erano antifascisti d’istinto, ma volevo convincerli che questo non bastava. I ragazzi dovevano essere informati. Allora mi dedicavo a diffondere la conoscere la conoscenza della vera natura antifascista, per dare più forza agli ideali di democrazia. Non bisognava ritirarsi dalla lotta. Non bisognava disertare. La memoria dei nostri caduti era affidata a noi.

DICONO DI NOI

recensione di Francesca Romana LinoUn incastro magico di scrittura, regia e recitazione

recensione di Ilaria Guidantoni

LUOGHI IN CUI SIAMO STATI E A CUI SIAMO GRATI

  • Paese dei narratori, Cavandone, Verbania
  • Teatro Oscar, Milano, (MI), Festival Resistente
  • Castello di Oramala, (PV), Festival Rigenerazioni
  • Molino del Groppo, Pozzol Groppo (AL)
  • Sala Consigliare, Godiasco (PV)
  • Spazio Tertulliano, Milano (MI)
  • Cameri (NO), Rassegna La maschera e le stelle
  • Piccolo Coccia, Novara (NO)
  • Festa dell’ANPI, Varallo Pombia (NO)
  • Teatro Filodrammatici, Milano
  • Teatro Eduardo, Opera (MI)
  • Mare Culturale Urbano, Milano
  • Teatro Elfo Puccini, Milano
  • Circolo Everest, Vimodrone (MI)
  • Teatro Silvio Pellico, Trecate (NO)
  • Auditorium, Nova Milanese (NO)
  • UTOVIE FESTIVAL, Macerata
illustrazione e grafica Libero Stelluti

illustrazione e grafica Libero Stelluti