
🔎 focus Il ponte Umano ovvero siamo tutti cittadini del mondo
🎭 Proposte di spettacolo e eventi:
- Mercoledì 10 marzo 2027, ore 11.00 | sala Bausch | ALEKSEJ E YULIA
- Martedì 11 maggio 2027, ore 10.30 | Sala Shakespeare | O.Z., STORIA DI UN’EMIGRAZIONE
- Giovedì 13 maggio 2027, ore 10.30 | Sala Shakespeare | SONO SOLO NELLA STANZA ACCANTO
- Sabato 15 maggio 2027, ore 16.30 | Sala Shakespeare | IMMERSIONE TRA I DIRITTI
I tre spettacoli proposti portano le nuove generazioni di temi ad alcune riflessioni sull’osservazione dei diritti umani, con un focus preciso rispetto all’accoglienza dell’altro e al coraggio di prendere posizione di fronte alle diverse forme di ingiustizia, violenza e discriminazione.
🎭Aleksej e Yulia (nuova produzione), ispirato alla storia vera di Aleksej Naval’nyj e di sua moglie Yulia, indaga il tema del coraggio civile, della libertà e della responsabilità individuale di fronte alla violenza del potere.
Dedicato ad un pubblico delle scuole secondarie di secondo grado (dalla classe terza).
🎭O.Z., storia di un’emigrazione, approfondisce il tema dell’immigrazione, l’emigrazione, utilizzando la rilettura del celebre romanzo di Baum
Dedicato ad un pubblico delle scuole primarie (dalla classe seconda)
🎭Sono solo nella stanza accanto, ispirato ad un caso di cronaca, indaga il tema del bullismo
Dedicato ad un pubblico delle scuole secondarie di primo grado (dalla classe seconda) e secondarie di secondo grado
Il tema di questa edizione, come esplicitato dal sottotitolo, si incentra sull’osservazione, il rispetto e l’accoglienza dell’altro, mettendo in luce le potenzialità della convivenza, del sostegno reciproco e della responsabilità individuale nei confronti della collettività. A partire da un piccolo nucleo (la famiglia) fino a una comunità più ampia di persone sconosciute, gli spettacoli proposti accompagnano il pubblico in una riflessione sul valore dei legami umani, sull’incontro tra differenze e sul coraggio di prendere posizione di fronte alle ingiustizie, alle discriminazioni e alle forme di violenza o sopraffazione che attraversano la società contemporanea.
✏️ PROPOSTA FORMATIVA – APPROFONDIMENTI
- A) Spettacolo e incontro
Si sviluppa interamente presso il Teatro Elfo Puccini, il giorno di spettacolo
- B) Percorso A + approfondimento normativo
Da realizzarsi nelle settimane precedenti la rassegna, presso l’istituto. Calendario da concordare con la compagnia
- C) Percorso A + approfondimento teatrale
Da realizzarsi nelle settimane precedenti la rassegna. Calendario da concordare con la compagnia
- SPETTACOLO E INCONTRO
Una volta individuato lo spettacolo di interesse, la classe prenota per una replica in orario serale, o riservata alle scuole al mattino o al pomeriggio. Ciascuna replica è seguita da un incontro e un dibattito con la compagnia e con esperti sul tema sollevato dallo spettacolo scelto.
L’intera uscita ha una durata di 2h (spettacolo + incontro di 45’).
Inizio matinée h 10.30
Le repliche riservate alle scuole sono confermate al raggiungimento del numero minimo di adesioni. Qualora le classi non fossero interessate al dibattito, viene chiesto di avvisare l’organizzazione al momento dell’iscrizione all’iniziativa. La compagnia darà quindi modo di uscire dalla sala al termine dello spettacolo.
Una volta prenotato il percorso A, le/gli insegnanti possono scegliere se aderire con la loro classe anche a due percorsi più attivi:
- APPROFONDIMENTO NORMATIVO: accompagnamento alla visione della durata di 1 ora, e condivisione di materiali informativi.
Un attore/attrice, conduttore/conduttrice della compagnia è ospitato in un’ora di lezione (dal vivo o da remoto) per anticipare i temi dello spettacolo e approfondire le normative a questi correlate tuttora vigenti, a cui gli allievi possono fare riferimento per la loro tutela. In questa sede è condiviso materiale integrativo da studiare nelle ore di educazione civica.
- APPROFONDIMENTO TEATRALE: laboratorio teatrale della durata di 9 ore di cui un ultima lezione sul palco della Sala Shakespeare; più un pomeriggio al teatro Elfo Puccini, alla scoperta del dietro le quinte del teatro.
Il percorso formativo è così composto:
- N° 4 incontri di 2h consecutive, all’interno dello spazio scolastico.
Attraverso gli incontri, i conduttori/le conduttrici sviluppano insieme alla classe un’indagine sulle tematiche sollevate dallo spettacolo, a partire da uno spazio di condivisione di linguaggi teatrali e il gioco scenico, per permettere che l’esplorazione sia il più possibile libera e affrontata con spirito di condivisione.
Calendario degli incontri da definire con la compagnia.
- N° 1 laboratorio sul palco della Sala Shakespeare, che si svolge il giorno in cui la classe va a vedere lo spettacolo, in seguito alla visione e all’incontro con esperto e compagnia che ne segue (percorso A). Questo laboratorio è pensato come momento di condivisione tra le classi partecipanti e la compagnia, a fine percorso. Durata dell’intera attività (spettacolo + incontro + laboratorio): 3 h
- N° 1 giornata di teatro aperto, che si terrà il sabato della settimana di rassegna Immersioni teatrali per cittadini consapevoli. In questa occasione le classi sono invitate ad assistere al lavoro della compagnia e dello staff del teatro, nelle ore precedenti lo svolgimento dell’eventoImmersione tra i diritti, assistendo alla prova generale, scoprendo cosa succede in regia e dietro le quinte di un teatro nelle ore precedenti l’andata in scena.
🎤 IMMERSIONE TRA I DIRITTI
Sabato 15 maggio si terrà la quarta edizione di Immersione tra i diritti, un evento gratuito, dedicato e aperto a tutte le scuole che hanno preso parte alla rassegna, ma non solo: è un evento per tutta la cittadinanza, che mette al centro le nuove generazioni come portatrici di contenuti da ascoltare, di cui nutrirci. Nel pomeriggio, attraverso diversi interventi si esploreranno i diritti interrogati dagli spettacoli, da preziosi punti di vista. L’evento ospiterà: giovani ospiti, esperti del settore, ma soprattutto le voci dei giovani spettatori, ovvero i vincitori del Contest Immersioni che si esibiranno sul palco della Sala Shakespeare per portare una loro personale visione.
Per il secondo anno allargheremo la partecipazione del Contest alle classi di recitazione under 18 di tutte le scuole di recitazione su Milano, in modo da incentivare la partecipazione di una fetta di pubblico già familiare con l’uso dei linguaggi artistici e quindi più facilmente invogliato a partecipare al contest, che possa farsi da tramite e allargare la portata dell’azione di sensibilizzazione, che è il fine ultimo dell’intera iniziativa.
L’obiettivo – anche grazie all’eco artistica che questa azione contiene – è creare un dialogo attivo tra quella che è la situazione di diritto attuale e le esigenze e le difficoltà dei diretti interessati, il tutto filtrato dal mezzo teatro.
PER APPROFONDIMENTI:
Bianca Frasso: organizzazione@ecodifondo.it; tel. 347 1388767
GLI SPETTACOLI
adattamento dal testo ALEXEÏ ET YULIA di Sabrina Kouroughli e Gaëtan Vassart
traduzione, adattamento, regia e interpretazione Giacomo Ferraù e Giulia Viana
realizzazione scene Marina Conti
disegno luci Giacomo Marettelli Priorelli
uno spettacolo Eco di fondo
produzione Teatro Elfo Puccini / Eco di fondo
Alla vigilia del loro ritorno a Mosca, Aleksej Naval’nyj, principale oppositore di Vladimir Putin, e sua moglie Yulia si ritrovano soli, di fronte a una decisione cruciale. Lui è appena uscito da un coma di 18 giorni dopo essere stato avvelenato con il Novichok. Eppure, vuole tornare a casa. Lei, lucida, cerca di dissuaderlo. Dovrebbero affrontare il pericolo o resistere all’esilio?
Questo dramma, ispirato a una storia vera, immagina l’ultima notte di una coppia sull’orlo del disastro. Un confronto teso, tra speranza e tragedia, umorismo e impegno. Un testo di attualità che mette in discussione la nostra capacità di dire di no e di amare a tutti i costi. È il ritratto di una coppia appassionata che resiste alla paura e di un amore più forte della reclusione.

regia Giacomo Ferraù
drammaturgia Giacomo Ferraù, Giulia Viana
con Andrea Pinna, Libero Stelluti, Valentina Scuderi, Giulia Viana
coordinamento coreografico Riccardo Olivier
luci Giuliano Bottacin e Giuliano Almerighi
scene e costumi Giacomo Ferraù e Niccolò Mazzotti
con la partecipazione di Ida Marinelli che presta la sua voce alla Strega del Nord
produzione Eco di fondo
Con il sostegno di NEXT 2014, LAB121, Teatro del Buratto, Teatro delle Ali
Durata 60’
In “O.Z. storia di un’emigrazione” abbiamo provato a leggere la fiaba come una metafora del tema dell’immigrazione. A causa di un uragano, la nave da crociera su cui viaggia la piccola e viziatissima Dorothy, naufraga. Al risveglio, la bambina, si ritrova catapultata in una realtà mai vista prima. Comincia per lei un lungo cammino attraverso paesaggi meravigliosi ma anche terre devastate dalla guerra e dalla povertà. Durante il percorso, Dorothy incontra persone incredibili, tra cui una ragazza che vuole conquistare il proprio diritto allo studio (lo spaventapasseri che desidera un cervello); un robot di guerra, un ex-soldato, che desidera riconquistare la possibilità di amare chi vuole (il taglialegna in cerca di un cuore); un disertore che tutti immaginano gloriosamente morto in battaglia (il leone codardo). Tutti sono in viaggio verso O.Z. Verso la speranza, verso l’utopia di cambiare la propria vita. Ma O.Z. è una finzione. O.Z. è solo una delle tante “Lampedusa” dei nostri giorni.
SONO SOLO NELLA STANZA ACCANTO

ph. Umberto Terruso
regia Giacomo Ferraù
drammaturgia Tobia Rossi
con Edoardo Barbone e Eugenio Fea
assistenti alla regia Ilaria Longo, Giulia Viana
realizzazione scene e disegno luci Giuliano Almerighi
paesaggi sonori Danilo Randazzo
coproduzione Eco di fondo / Caterpillar
ringraziamenti Campo Teatrale e Teatro Elfo Puccini per l’ospitalità
durata: 75 minuti
Due gamer adolescenti iniziano a sospettare che un loro compagno di gioco on line, assente da qualche giorno, sia il ragazzo suicida di cui parlano tutti i media. Il dubbio fa precipitare i due ragazzi in un vortice da cui emergono solo confessando bugie, paure, desideri e segreti indicibili ma anche scoprendo un contatto più intimo e diretto con l’altro, pur non essendosi mai visti, protetti dagli avatar e da un mondo virtuale che si rivela mostruosamente simile a quello reale.
Un racconto dolceamaro di crescita e scoperta di sé che riflette non solo sulla piaga sociale del bullismo, ma su ombre e contraddizioni del nostro presente.
